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CONVEGNO "AFFARI DI CUORE" -
FELTRE 18 OTTOBRE 2008

Una rappresentanza del GCITO ha partecipato nell'aula magna dell'istituto Colotti al convegno "Affari di cuore", organizzato dalle dieci Associazioni del Dono del Veneto.

 

 

 

 

 

(dal Gazzettino online)
Ragazzi al Colotti a lezione di altruismo
(M.G.) Ben trecentotrè studenti hanno partecipato ieri al convegno "Affari di cuore", organizzato nell'aula magna dell'istituto Colotti dalle dieci Associazioni del Dono e coordinato dall'Associazione Feltrina Donatori Volontari di Sangue (e dall'Aido). Lo scopo principale è la promozione della cultura della donazione tra i giovani, portando anche esperienze dirette di trapiantati. Diciannove le classi di quarta e quinta superiore, oltre al pubblico presente, che hanno seguito gli interventi di Giampietro Rupolo (qui nella foto) (coordinatore regionale per i trapianti), dei dottori Franco Stetka, Nigi Facchin e Antonio Digito (coordinatori dei trapianti a Belluno e a Feltre ) e del professor Gino Gerosa (direttore responsabile Centro Cardiochirurgia azienda ospedaliera ed Università di Padova).

Il dottor Gerosa ha catturato l'interesse dei ragazzi con un'analisi semplice e diretta sulla storia e sull'attuale situazione dei trapianti di cuore sia a livello regionale che nazionale. Entro l'anno si arriverà ad effettuare, nel solo ospedale di Padova, 45 trapianti di cuore, anche se le richieste sono molte di più...

 (dal Corriere delle Alpi online)
...
Alla domanda “Perché donare?” Gerosa ha risposto: «Per trasformare il lutto in rinascita».
Trapiantati e familiari dei donatori hanno confermato: la scelta della donazione è un gesto d’amore e di apertura verso gli altri. -
Carmen Dallo

(da "il Corriere delle Alpi — 19 ottobre 2008")
La dottoressa Maria Rosa Volpe (
a destra della foto)ha spiegato i risvolti psicologici che coinvolgono i pazienti prima e dopo il trapianto. Nell'immaginario, il cuore è ancora legato all'affettività e all'emotività: chi è costretto al trapianto non sempre riesce ad accettare il nuovo organo, pensa di aver sostituito una parte importante di sè. La vicepresidente regionale dell’Aido Bertilla Troietto (a sinistra) e il coordinatore Avis per le scuole Francesco Ioppi (mentre parla) hanno invece sottolineato il punto di partenza della manifestazione - ossia la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e in particolare l’articolo 1: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione, di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza». Da qui l’appello alla gioventù della presidente dell’Aido, affinché i ragazzi, non ancora oberati da esigenze di tipo economico, riconoscano il valore di ideali quali l’amicizia e la solidarietà...  

(dal Gazzettino online del 19/10/08)
Le testimonianze dirette sono state portate da una mamma (Cristina Paluselli mentre parla) che ha donato gli organi del proprio figlio mancato a causa di un incidente stradale, spiegando come il suo dolore sia stato attutito da questo gesto, da un trapiantato di cuore di Seren del Grappa e da una squadra di ciclisti, tutti trapiantati.

 

Alla fine il  nostro presidente Enzo Franceschin consegna sia al pres. Aido regionale sia al pres. Avis regionale il  gagliardetto della nostra associazione