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ATTIVITA'

A Ladispoli - Terza tappa del giro del Lazio - Arrivo ad Augusta 2003 - Appello dell’AIDO alla città di Enna - L'accoglienza dei cittadini di Enna - Alla maratona di Firenze - Una squadra da Guinness - 1600 Km in bici per la vita - Al circuito delle Torricelle

Giro del LAZIO dal 20 Giugno al 27 Giugno 2004

  Domenica 20/06/04. Ritrovo a Treviso, ore 10.00 incontro con il Vescovo di Treviso e Autorità ore 10.30 cerimonia religiosa, al termine partenza per Mestre (VE) , pomeriggio trasferimento a Vetralla

  Lunedì  21/06/04. incontro Autorità ore 10.00/10.30 Vetralla partenza Tarquinia, Civitavecchia, Ladispoli arrivo previsto 17.00 ore 18.00 incontro c/o Municipio con Autorità Km.100 circa

  Martedì 22/06/04. Partenza ore 08.00 da Ladispoli per Roma arrivo ore 10.30  Km.45 circa

  Mercoledì  23/06/04. Partenza ore 08.30 da Roma per Aprilia, Latina arrivo ore 13.00 Km.70 circa

  Giovedì  24/06/04. Partenza ore 09.00 da Latina Sezze, Fondi per Sperlonga arrivo ore 12.30/ 13.00 Km.60 circa

  Venerdì 25/06/04. Partenza ore 08.30 da Sperlonga per periferia Roma e partenza per Rieti  12.30/13.00 Km.80 circa

  Sabato 26/06/04. Partenza ore 08.30 da Rieti trasferimento a Ravenna  partenza ore 14.00/ 14.30 per Porto Viro (RO) arrivo 17.00 Km. 85 ore 19.00/ 19.30 arrivo Campagnalupia Km.35

  Domenica 27/06/04. Partenza da ore 08.00

 FINE DEL GIRO.

Gruppo Ciclistico Italiano

Trapiantati d’Organo

Il Presidente

      Enzo  Franceschin

 

Il Giro del Lazio dei ciclisti trapiantati approda a Ladispoli ( TORNA SU)

Lunedì pomeriggio gli atleti saranno accolti dai gruppi ciclistici locali e accompagnati fino all’Aula Consiliare

LADISPOLI - Ladispoli ospita una tappa del giro del Lazio del Gruppo Ciclistico Italiano Trapiantati d’Organi. La manifestazione, organizzata dall’Aido con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, avrà luogo lunedì 21 giugno alle ore 16, quando i venti ciclisti amatoriali, tutti trapiantati, impegnati nel tour del Lazio, verranno accolti presso l’area del Poliambulatorio della via Aurelia da tutti i gruppi sportivi della città che praticano ciclismo. Insieme percorreranno le strade di Ladispoli per una passeggiata di solidarietà e di condivisione che si concluderà presso l’aula consiliare di piazza Falcone.
Qui i ciclisti trapiantati, dopo essere stati ricevuti dall’Amministrazione comunale, racconteranno le loro esperienze di vita.
“Questa manifestazione – ha detto il delegato allo sport ed ai rapporti con la Pro Loco, Pietro Ascani – vuole sensibilizzare la popolazione al grande tema della donazione di organi. Lo stesso messaggio che i nostri amici trapiantati, pedalata dopo pedalata, mandano a tutti coloro che in Italia sono favorevoli alla donazione di organi”.
In occasione della tappa del giro del Lazio il Gruppo Pluricomunale Aido di Ladispoli, Cerveteri e Bracciano metterà a disposizione il proprio materiale informativo.

21/06/2004 17:44:00

ROMA: AL VIA TERZA TAPPA GIRO LAZIO CICLISTI TRAPIANTATI ( TORNA SU)

INIZIATIVA DELLA PROVINCIA E DELL'AIDO PER DONAZIONE ORGANI

Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - L'assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma Claudio Cecchini domani, alle ore 10 nella sala della Pace di Palazzo Valentini, incontrerà il Gruppo ciclisti trapiantati di Treviso, che presenterà la terza tappa del Giro ciclistico del Lazio. Il gruppo di 20 atleti, tutti trapiantati, sarà scortato dalle autovetture della Polizia provinciale e riceveranno da parte della giunta Gasbarra una medaglia come riconoscimento per l'impegno sportivo.

L'iniziativa, promossa dalla Provincia di Roma e dall'Aido (Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti), ha come obiettivo quello di divulgare e informare i cittadini su tutte le tematiche connesse al mondo della donazione e del trapianto degli organi.

domenica 22 giugno 2003
Augusta
Arrivano in bici i trapiantati d'organi 
( TORNA SU)

AUGUSTA – Tappa augustana questa mattina per diciotto ciclisti del Gruppo Sportivo “Trapiantati d'Organo” impegnati nel giro di Sicilia. L'attività sportiva promozionale è tesa a sensibilizzare l'opinione pubblica verso la tematica della donazione e del trapianto di Organi. Prima di raggiungere il capoluogo aretuseo, gli atleti, tutti trapiantati, faranno sosta ad Augusta. Il loro arrivo in città è previsto per le 11,30. Per l'occasione il Centro “Utopia” della parrocchia di Santa Lucia diretto da padre Angelo Saraceno, metterà a disposizione la sua struttura. Gli atleti saranno accolti dal primo cittadino di Augusta, Massimo Carrubba, dalla responsabile locale dell' Aido, Salvatrice Feccia e da un comitato di accoglienza del Kiwanis Club di Augusta composto dal presidente Giuliano Riccardi, dal segretario Giuseppe Salemi e dai soci Antonino Amato, Antonino Valastro, Domenico Morello ed Antonello Forestiere. La Misericordia di Augusta, grazie alla disponibilità del governatore Salvatore Cannavà, assicurerà l'assistena sanitaria mettendo a disposizione della carovana di sportivi mezzi ed uomini. Nel pomeriggio i ciclisti proseguiranno per Siracusa. (s.s.) 

Appello dell’AIDO alla città di Enna   ( TORNA SU)
Data notizia: 23/06/2003

L’Associazione Italiana Donatori Di Organi, nella persona della responsabile della sezione di Enna, signora Orsola Marasà, si appella ai cittadini di Enna perché diano il benvenuto e la giusta accoglienza al gruppo dei ciclisti trapiantati impegnati nel giro della Sicilia. Il tour, che terminerà il 29 giugno ’03 con tappa finale nella città di Palermo, toccherà infatti il capoluogo ennese che sarà raggiunto dai ciclisti provenienti da Gela attorno alle ore 12,30 di martedì 24 giugno. Il gruppo dei ciclisti trapiantati, provenienti da Treviso, sarà accolto già a Pergusa da ciclisti ennesi, guidati dal sig. Franco Longo, che li accompagneranno nella parte alta della città dove, presso la Sala Cerere, il Sindaco, prof. Rino Ardica, insieme con altre autorità civili e sanitarie, giornalisti e associazioni di volontariato, porgerà il saluto a nome della città e delle istituzioni.
In mattinata, nello spazio antistante la Sala Cerere, sarà allestito, a cura degli operatori del Sistema Informativo Trapianti, il punto di raccolta delle dichiarazioni di Volontà per la donazione degli organi. Chi vuole esprimere la propria volontà in merito alla donazione degli organi può farlo recandosi presso uno dei punti di raccolta istituiti dal Ministero della Salute ai sensi della normativa vigente. Nella provincia ennese, i punti di raccolta sono istituiti presso gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Unità Sanitaria Locale n. 4 e dell’Azienda Ospedaliera Umberto I, dove è presente il reparto di rianimazione. Le dichiarazioni raccolte di assenso, o di dissenso, alla donazione degli organi sono trasmesse telematicamente alla Banca Dati Nazionale del Ministero della Salute. Più è alto il numero delle dichiarazioni, più probabilità ci sono per effettuare trapianti di organi, spesso gli unici salvavita in situazioni disperate. “Chi riceve un organo rinasce una seconda volta – dichiara Orsola Marasà - Il gruppo dei ciclisti è formato da persone che hanno ricevuto un organo e la loro attività sportiva testimonia l’eccezionale benessere fisico raggiunto dopo il trapianto.”

I comunicati del CONI
Comitato Olimpico Provinciale di Enna

Accoglienza gruppo ciclistico trapiantati 
( TORNA SU)

Affaticati per i cento e passa chilometri fatti, per il gran caldo, ma soddisfatti per l’affettuosa accoglienza che gli ennesi hanno riservato ai quindici ciclisti veneti, trapiantati d’organo, che stanno effettuando da sabato scorso il giro ciclistico della Sicilia. A sala Cerere ad accogliere questi quindici ciclisti, trapiantati d'organo, che sono ritornati alla vita, grazie al trapianto del cuore, del rene o del fegato , c’erano le autorità comunali, ma anche tanti cittadini che hanno voluto manifestare il loro compiacimento. Sono stati ricevuti dal sindaco Rino Ardica, dall'assessore alla solidarietà sociale, Salvo Di Mattia, dalla presidente dell'associazione donatori d'organo, Orsola Marasà, dal presidente provinciale del Coni, Roberto Pregadio, del presidente del centro sociale "Don Dilani" Claudio Faraci ed il presidente dell'Acsi, Giuseppe Germanà, i quali hanno voluto veramente dare testimonianza del loro affetto nei confronti di chi, grazie al trapianto è ritornato alla vita e lo vuole evidenziare in maniera concreta. Sono loro i veri testimonial dell’associazione Aido e di quanti vogliono veramente donare i propri organi. Sono veramente loro la dimostrazione concreto del messaggio dell’Aido, del messaggio che "donare è riconsegnare alla vita una concreta eredità di affetti", che "il trapianto è una parola che vale una vita". I quindici ciclisti veneti hanno avuto la possibilità di visitare le bellezze architettoniche, ambientali e monumentali del capoluogo ennese, poi intorno alle sedici e trenta sono partiti alla volta di Caltanissetta, dove si fermeranno, visto che oggi ci sarà da affrontare la tappa Caltanissetta-Agrigento di 90 chilometri. Consegnati dei doni-ricordo ai quindici ciclisti che sono Alberto Signorini di Aimè (Bergamo), Enzo Franceschin di Quinto di Treviso, Ermanno Piazzi di Piollello (Milano), Leonardo Manente di Marcon (Venezia), Giovanni Salvi di Alano e Pasquale Pandolci di Morengo (Bergamo) Rosolino Tosi di Bascapè(Pavia), Bruno Zanini di Alzano (Bergamo), Ellero Dotto di Maserada (Treviso), Franco Benvegnù di Rovarè e Gino Cadamuro (Treviso), frà Mario Cortinovis e Pirangelo Pedruzzi di Susio (Bergamo), Adriano Bredariol di Carbonera (Treviso). Accompagnatori sono Arnaldo Santo, Guglielmo Zavatta, Lucia Pavan e Rosanna Marcuzzo.
Inserita da Lidia Longi il 24/06/2003

 

Venerdì, 29 Ottobre 2004   ( TORNA SU)
Sono i ciclisti trapiantati. Una squadra da Guinness:
1600 chilometri in 58 ore

Gino, Enzo e Adriano sono appassionati di bici. In sella alle due ruote con altri 15 amici hanno anche registrato un "guinness": 1600 chilometri in 58 ore in una staffetta che si è snodata per l'Italia. Nulla di sconvolgente per un avvezzo ciclista, ma i "nostri" oltre a non essere più di primo pelo hanno anche un'altra particolarità: sono tutti trapiantati. Chi di rene, chi di cuore o di fegato, alcuni di cornea. Spiegano così le loro imprese: «Per dimostrare che poco è cambiato e per comunicare la gioia della donazione».

Comunicato Stampa

"1600 Km in bici per la vita" - staffetta ciclistica

Il 9, 10, 11 luglio 1999 è stata organizzata una pedalata non-stop di Km 1600 che interesserà anche la nostra provincia.
La manifestazione "1600 Km in bici per la vita", patrocinata dal Comune di Cremona, è una staffetta ciclistica che partirà da Maestrino in provincia di Padova, alla mezzanotte dell'8 luglio e senza interruzione ripercorrerà il percorso della Mille Miglia del 1957 che passò appunto per Cremona.
Ci saranno tre gruppi di 14 cicloamatori ciascuno che, alternandosi in tratti da 150 a 220 Km e cambi volanti, porteranno a termine i 1600 Km in 59 ore circa.
L'organizzazione del G.S. Veloci Maestrino e del Gruppo Ciclistico Italiano Trapiantati d'Organo si prefigge, con l'intervento dell'AIDO e dell'UDACE (Unione degli Amatori Ciclismo Europeo), di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della donazione di organi.
All'interno dei gruppi partecipanti pedaleranno anche cicloamatori trapiantati d'organo che daranno un significato umano di grande valore.
Il trapianto è Vita e la Vita è anche sport - con questo slogan la manifestazione percorrerà la statale Adriatica fino a Pescara per poi deviare all'interno per l'Aquila-Roma e risalire la Cassia SS2 per Viterbo-Siena-Firenze-Bologna. Percorrerà poi la via Emilia fino a Piacenza per deviare sulla SS10 e passare per la città di Cremona.
Il transito, che vedrà interessate viale Po, piazza Cadorna, via Giordano, via Novati, via Giuseppina, viale Concordia, via Mantova, la SS10 per Mantova, è previsto per le ore 1,50 circa di domenica 11 luglio.
La staffetta ciclistica si concluderà a Maestrino domenica 11 luglio alle ore 11,30 circa.

Cremona, 6 luglio 1999

Trapianto e Sport 

29 Novembre 2004  ( TORNA SU)

Il 29 Novembre 2004  si è svolta la “Maratona di Firenze”, con la partecipazione di oltre 5000 (cinquemila) persone su la tipica distanza di Km. 42,195,

a questa manifestazione ha partecipato anche un socio, nonché Vice presidente del Gruppo Ciclistico Italiano Trapiantati d’Organo, il sig. Bruno Zanini di Alzano Lombardo di Bergamo,

persona che ha avuto un trapianto di rene nel 1990, e grazie a questo grande dono ricevuto, ha potuto ritornare ad una vita attiva e anche sportiva, ne è la dimostrazione l’attività sportiva che pratica, il ciclismo, ma non disdegna nel periodo invernale di dedicarsi al podismo con ottimi risultati, a dimostrazione dell’eccellente stato di salute ritrovato dopo il trapianto, ha percorso la “Maratona di Firenze” nel tempo di ore 3,46 (tre ore e quarantasei minuti) suo record personale.

Nella precedente esperienza alla maratona di Roma aveva ottenuto un tempo di ore 4,06 /quattro ore e sei minuti).

A nome di tutti i componenti il gruppo desideriamo congratularci con Bruno per il risultato ottenuto, certi che con questa testimonianza si vuole esprimere il più sentito Grazie a tutti i Donatori e alle loro famiglie che con un grande gesto di solidarietà e di amore ci permettono di vivere ogni giorno la VITA

Gruppo Ciclistico Italiano

Trapiantati d’Organo

Il Presidente                                                                                           Enzo  Franceschin

Al circuito delle Torricelle  ( TORNA SU)

Damiano Cunego, fresco vincitore di Giro del Trentino e Giro dell’Appennino, ha ripercorso questa mattina il tracciato su cui nel ’99 conquistò l’oro mondiale degli Juniores. Con Cunego anche altri due talenti “made in Veneto”: Filippo Pozzato e Pietro Caucchioli. Le tre promesse sono state accompagnate da un Vip Team di tutto rispetto. Ne facevano parte il Commissario Tecnico della Nazionale di ciclismo Franco Ballerini, il CT della Nazionale di calcio Under 21 Claudio Gentile, Francesco Moser, il “Fico d’India” Bruno Arena e l’oro paraolimpico Pierangelo Vignati. Presenti anche diciotto trapiantati d’organo raccolti nella squadra della FITO, Fondazione per l’incremento dei Trapianti d’Organo.

Un po’ con la complicità dei giovani presenti, sulla salita delle Torricelle si sono avvantaggiate le “vecchie glorie” Moser, Ballerini e Gentile. Tutto è proceduto senza intoppi, salvo le simpatiche scorribande di Bruno dei “Fichi d’India”, appiedato tra l’altro da una foratura dopo un paio di chilometri. Il momento più intenso della giornata si è vissuto durante l’intervento di Pilade Riello, presidente della Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo, in cui si è riflettuto sul significato del termine “vittoria”, interpretato dai trapiantati d’organo che svolgono regolarmente l’attività sportiva.

Con i suoi quattordici chilometri e settecentocinquanta metri, il circuito delle Torricelle rappresenta il percorso delle prove in linea dei prossimi Campionati del Mondo di ciclismo su strada, in programma dal 27 settembre al 3 ottobre a Verona e Bardolino. Quest’anno il percorso sarà reso più selettivo, rispetto al ’99, dal "taglio" di un paio di chilometri pianeggianti. Meno pianura, tracciato più corto, maggior numero di giri (e di passaggi sulla salita delle Torricelle).