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A Ladispoli
- Terza tappa del giro del Lazio - Arrivo
ad Augusta 2003 - Appello
dell’AIDO alla città di Enna |
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Giro
del LAZIO FINE DEL GIRO. Gruppo
Ciclistico Italiano Trapiantati d’Organo Il
Presidente
Enzo Franceschin
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Il Giro del Lazio dei ciclisti trapiantati approda a Ladispoli Lunedì
pomeriggio gli atleti saranno accolti dai gruppi ciclistici locali e
accompagnati fino all’Aula Consiliare LADISPOLI - Ladispoli ospita una tappa del giro del Lazio del Gruppo
Ciclistico Italiano Trapiantati d’Organi. La manifestazione, organizzata dall’Aido con il
patrocinio dell’Amministrazione comunale, avrà luogo lunedì 21 giugno
alle ore 16, quando i venti ciclisti amatoriali, tutti trapiantati,
impegnati nel tour del Lazio, verranno accolti presso l’area del
Poliambulatorio della via Aurelia da tutti i gruppi sportivi della città
che praticano ciclismo. Insieme percorreranno le strade di Ladispoli per
una passeggiata di solidarietà e di condivisione che si concluderà
presso l’aula consiliare di piazza Falcone. 21/06/2004 17:44:00 ROMA: AL
VIA TERZA TAPPA GIRO LAZIO CICLISTI TRAPIANTATI INIZIATIVA DELLA PROVINCIA E
DELL'AIDO PER DONAZIONE ORGANI Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - L'assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma Claudio Cecchini domani, alle ore 10 nella sala della Pace di Palazzo Valentini, incontrerà il Gruppo ciclisti trapiantati di Treviso, che presenterà la terza tappa del Giro ciclistico del Lazio. Il gruppo di 20 atleti, tutti trapiantati, sarà scortato dalle autovetture della Polizia provinciale e riceveranno da parte della giunta Gasbarra una medaglia come riconoscimento per l'impegno sportivo. L'iniziativa, promossa dalla Provincia di Roma e dall'Aido (Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti), ha come obiettivo quello di divulgare e informare i cittadini su tutte le tematiche connesse al mondo della donazione e del trapianto degli organi.
Appello
dell’AIDO alla città di Enna
I
comunicati del CONI
Comitato Olimpico Provinciale di Enna Accoglienza gruppo ciclistico trapiantati ( TORNA SU) Affaticati
per i cento e passa chilometri fatti, per il gran caldo, ma soddisfatti
per
l’affettuosa accoglienza che gli ennesi hanno riservato ai quindici
ciclisti veneti, trapiantati d’organo, che stanno effettuando da sabato
scorso il giro ciclistico della Sicilia. A sala Cerere ad accogliere
questi quindici ciclisti, trapiantati d'organo, che sono ritornati alla
vita, grazie al trapianto del cuore, del rene o del fegato , c’erano le
autorità comunali, ma anche tanti cittadini che hanno voluto manifestare
il loro compiacimento. Sono stati ricevuti dal sindaco Rino Ardica,
dall'assessore alla solidarietà sociale, Salvo Di Mattia, dalla
presidente dell'associazione donatori d'organo, Orsola Marasà, dal
presidente provinciale del Coni, Roberto Pregadio, del presidente del
centro sociale "Don Dilani" Claudio Faraci ed il presidente
dell'Acsi, Giuseppe Germanà, i quali hanno voluto veramente dare
testimonianza del loro affetto nei confronti di chi, grazie al trapianto
è ritornato alla vita e lo vuole evidenziare in maniera concreta. Sono
loro i veri testimonial dell’associazione Aido e di quanti vogliono
veramente donare i propri organi. Sono veramente loro la dimostrazione
concreto del messaggio dell’Aido, del messaggio che "donare è
riconsegnare alla vita una concreta eredità di affetti", che
"il trapianto è una parola che vale una vita". I quindici
ciclisti veneti hanno avuto la possibilità di visitare le bellezze
architettoniche, ambientali e monumentali del capoluogo ennese, poi
intorno alle sedici e trenta sono partiti alla volta di Caltanissetta,
dove si fermeranno, visto che oggi ci sarà da affrontare la tappa
Caltanissetta-Agrigento di 90 chilometri. Consegnati dei doni-ricordo ai
quindici ciclisti che sono Alberto Signorini di Aimè (Bergamo), Enzo
Franceschin di Quinto di Treviso, Ermanno Piazzi di Piollello (Milano),
Leonardo Manente di Marcon (Venezia), Giovanni Salvi di Alano e Pasquale
Pandolci di Morengo (Bergamo) Rosolino Tosi di Bascapè(Pavia), Bruno
Zanini di Alzano (Bergamo), Ellero Dotto di Maserada (Treviso), Franco
Benvegnù di Rovarè e Gino Cadamuro (Treviso), frà Mario Cortinovis e
Pirangelo Pedruzzi di Susio (Bergamo), Adriano Bredariol di Carbonera
(Treviso). Accompagnatori sono Arnaldo Santo, Guglielmo Zavatta, Lucia
Pavan e Rosanna Marcuzzo.
Venerdì, 29
Ottobre 2004 Il 9, 10, 11 luglio 1999 è stata organizzata una pedalata non-stop di Km 1600 che interesserà anche la nostra provincia. La manifestazione "1600 Km in bici per la vita", patrocinata dal Comune di Cremona, è una staffetta ciclistica che partirà da Maestrino in provincia di Padova, alla mezzanotte dell'8 luglio e senza interruzione ripercorrerà il percorso della Mille Miglia del 1957 che passò appunto per Cremona. Ci saranno tre gruppi di 14 cicloamatori ciascuno che, alternandosi in tratti da 150 a 220 Km e cambi volanti, porteranno a termine i 1600 Km in 59 ore circa. L'organizzazione del G.S. Veloci Maestrino e del Gruppo Ciclistico Italiano Trapiantati d'Organo si prefigge, con l'intervento dell'AIDO e dell'UDACE (Unione degli Amatori Ciclismo Europeo), di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della donazione di organi. All'interno dei gruppi partecipanti pedaleranno anche cicloamatori trapiantati d'organo che daranno un significato umano di grande valore. Il trapianto è Vita e la Vita è anche sport - con questo slogan la manifestazione percorrerà la statale Adriatica fino a Pescara per poi deviare all'interno per l'Aquila-Roma e risalire la Cassia SS2 per Viterbo-Siena-Firenze-Bologna. Percorrerà poi la via Emilia fino a Piacenza per deviare sulla SS10 e passare per la città di Cremona. Il transito, che vedrà interessate viale Po, piazza Cadorna, via Giordano, via Novati, via Giuseppina, viale Concordia, via Mantova, la SS10 per Mantova, è previsto per le ore 1,50 circa di domenica 11 luglio. La staffetta ciclistica si concluderà a Maestrino domenica 11 luglio alle ore 11,30 circa. Cremona, 6 luglio 1999 Trapianto e Sport 29 Novembre 2004 Il 29 Novembre 2004
si è svolta la “Maratona di Firenze”, con la
partecipazione di oltre 5000 (cinquemila) persone su la tipica distanza di
Km. 42,195, a questa manifestazione ha partecipato
anche un socio, nonché Vice presidente del Gruppo Ciclistico Italiano
Trapiantati d’Organo, il sig. Bruno Zanini di Alzano Lombardo
di Bergamo, persona che ha avuto un trapianto di rene
nel 1990, e grazie a questo grande dono ricevuto, ha potuto
ritornare ad una vita attiva e anche sportiva, ne è la dimostrazione
l’attività sportiva che pratica, il ciclismo, ma non disdegna nel
periodo invernale di dedicarsi al podismo con ottimi risultati, a
dimostrazione dell’eccellente stato di salute ritrovato dopo il
trapianto, ha percorso la “Maratona di Firenze” nel tempo di ore
3,46 (tre ore e quarantasei minuti) suo record personale. Nella
precedente esperienza alla maratona di Roma aveva ottenuto un tempo di ore
4,06 /quattro ore e sei minuti). A
nome di tutti i componenti il gruppo desideriamo congratularci con Bruno
per il risultato ottenuto, certi che con questa testimonianza si vuole
esprimere il più sentito Grazie a tutti i Donatori e alle loro
famiglie che con un grande gesto di solidarietà e di amore ci
permettono di vivere ogni giorno la VITA: Gruppo Ciclistico Italiano Trapiantati
d’Organo Il
Presidente Al circuito delle Torricelle ( TORNA SU) Damiano Cunego, fresco vincitore di Giro del Trentino e Giro
dell’Appennino, ha ripercorso questa mattina il tracciato su cui nel
’99 conquistò l’oro mondiale degli Juniores. Con Cunego anche altri
due talenti “made in Veneto”: Filippo Pozzato e Pietro
Caucchioli. Le tre promesse sono state accompagnate da un Vip Team di
tutto rispetto. Ne facevano parte il Commissario Tecnico della Nazionale
di ciclismo Franco Ballerini, il CT della Nazionale di calcio Under
21 Claudio Gentile, Francesco Moser, il “Fico d’India”
Bruno Arena e l’oro paraolimpico Pierangelo Vignati. Presenti
anche diciotto trapiantati d’organo raccolti nella squadra della FITO, Fondazione per
l’incremento dei Trapianti d’Organo. Un
po’ con la complicità dei giovani presenti, sulla salita delle
Torricelle si sono avvantaggiate le “vecchie glorie” Moser, Ballerini
e Gentile. Tutto è proceduto senza intoppi, salvo le simpatiche
scorribande di Bruno dei “Fichi d’India”, appiedato tra l’altro da
una foratura dopo un paio di chilometri. Il momento più intenso della
giornata si è vissuto durante l’intervento di Pilade Riello, presidente
della Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo, in cui si è
riflettuto sul significato del termine “vittoria”, interpretato dai
trapiantati d’organo che svolgono regolarmente l’attività sportiva. Con
i suoi quattordici chilometri e settecentocinquanta metri, il
circuito delle Torricelle rappresenta il percorso delle prove in linea dei
prossimi Campionati del Mondo di ciclismo su strada, in programma dal 27
settembre al 3 ottobre a Verona e Bardolino. Quest’anno il percorso
sarà reso più selettivo, rispetto al ’99, dal
"taglio" di un paio di chilometri pianeggianti. Meno pianura,
tracciato più corto, maggior numero di giri (e di passaggi sulla salita
delle Torricelle).
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