GIRO DELLA TOSCANA 2008

QUINTO DI TREVISO - SIENA

COMUNICATO STAMPA

12° GIRO CICLISTICO NON COMPETITIVO

della REGIONE TOSCANA  -   21-27 giugno 2008

“LE RUOTE DELLA VITA”

La SQUADRA CICLISTICA ITALIANA TRAPIANTATI d'ORGANO, formata da atleti tutti TRAPIANTATI, ha per fine di praticare ed incrementare lo sport del ciclismo con la:
- Promozione e formazione di squadre di CICLISTI TRAPIANTATI, con la partecipazionea a manifestazioni sportive agonistiche e non, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica alla cultura della DONAZIONE e del TRAPIANTO a scopo terapeutico;
- La squadra è sponsorizzata:
         - dalla F.I.T.O.T. (fondazione per l'incremento del trapianto d'organo e tessuti) con sede a Padova.
         - dall'AIDO Regionale Veneto e dall'AIDO Nazionale.
Il Gruppo Ciclistico Italiano Trapiantati d’Organo pedala portando in bicicletta la testimonianza della qualità di vita dopo il trapianto.
Andiamo su due ruote per testimoniare questo, perchè come uomini crediamo nel dono e nella solidarietà ricevuta.
La squadra nelle soste previste, incontrerà amici e Dirigenti, Gruppi e Sezioni AIDO, Autorità locali, la Cittadinanza, gli organi di Stampa e negli ospedali gli Operatori Sanitari.

Partecipano al giro:
Alberto Signorini, di Almè (Bergamo)            
Leonardo Manente, di Marcon (Venezia)   
Bruno Zanini, di Alzano Lom. (Bergamo)    
Mauro Mario Milesi di S. Giovanni Bianco (BG)
Enzo Franceschin, di Quinto di Treviso  (TV)       
Fra Mario Cortinovis di (Bergamo)
Ellero Dotto, di Maserada sul Piave. (Treviso)    
Pirangelo Pedruzzi, di Suisio
(Bergamo)

Ermanno Piazzi, di Pioltello (Milano)                  
Rosolino Tosi, di Bascapè (Pavia)       
Giovanni Salvi,di Albano S.Alessandro. (Bergamo)      
Stefano Buosi, di (Treviso)
Lucia Olivieri, di Cologna Veneta (Verona)    
Marco Minali, di  (Bergamo)

    Il Presidente
Enzo Franceschin

Accompagnatori: Arnaldo Sarto, Guglielmo Zanatta, Lucia Pavan, Bertilla Troietto, Dante Bragagnolo

CRONACA di sabato 21/06/2008
- Ritrovo presso la sede a Quinto di Treviso.
- Partenza per Siena in tarda mattinata.
- In tardo pomeriggio arrivo in albergo a Siena.
- Accoglienza da parte del pres. Aido provinciale.
- Passeggiata serale a Siena.

Pronti per la partenza Piacevole accoglienza  A passeggio per Siena In notturna a Piazza del Campo

 

SIENA - COLONNA DEL GRILLO - CASTIGLION FIORENTINO - SIENA

CRONACA di domenica 22/06/2008
- Trasferimento da Siena in località Colonna del Grillo.
- Incontro con il gruppo ciclisti FIAB e con l'ingegnere capo della provincia di Arezzo.
- Sosta allo storico Oratorio della Madonna di Mercatale con foto di gruppo e scambio di doni.
- Percorso per la Val di Chiana con l'accompagnamento di un  professore preciso conoscitore della storia del luogo.
- Arrivo a Castiglion Fiorentino e incontro con il Sindaco.
- Pranzo in campo sportivo e interviste giornalistiche.
- Partecipazione alle premiazioni per una gara ciclistica effettuata in mattinata.

- Scambio di doni con i rappresentanti Aido.
- Serata alla TV per Spagna-Italia.
HANNO DETTO DI NOI
Staffetta FIAB con ciclotrapiantati da Siena a Castiglion F.no
(da www.arezzonotizie.it)
Domenica prossima, 22 giugno, il Circolo Amici della Bici di Arezzo partecipa ad una ciclostaffetta (12° giro ciclistico non competitivo della Regione Toscana) accompagnando il gruppo ciclistico italiano dei trapiantati di organo nella tappa dalla Colonna del Grillo a Castiglion Fiorentino, dove, alle ore 12 saranno ricevuti dal Sindaco Paolo Brandi.
I ciclisti aretini della Federazione Italiana Amici della Bicicletta accompagneranno, a gruppi di 4, i "ciclotrapiantati" partendo alle ore 9.00 dalla Colonna del Grillo.
(foto : tappa all'oratorio della Madonna di Mercatale)
Giovanni Cardinali, segretario circolo Amici della Bici, aderente alla FIAB, di Arezzo


Da "Il Nuovo Corriere Aretino" - Sabrina Biglietti

(nella foto: arrivo al municipio di Castiglion Fiorentino)

Più di seimila iscritti nella sola provincia di Arezzo, un vero e proprio esercito che tiene viva la cultura della solidarietà, dell’amore verso il prossimo: quella della donazione degli organi. Ieri alla “Val di Chio Cross Country”, una gara di moutain bike che si è tenuta nel paese del Cassero c’erano tutti!. “Fa parte proprio del credo comune dei nostri iscritti essere presenti a certe manifestazioni- ha detto Alessandro Agnelli, presidente del gruppo AIDO Valdichiana,  dove confluiscono gli associati dei comuni di: Castiglion Fiorentino, Monte San Savino, Marciano e Cortona, assieme al gruppo ciclistico italiano trapiantati d’organo. “Parlare con gli altri – ha ribadito il presidente Agnelli – significa sensibilizzare il prossimo verso questo grande gesto di altruismo”. Si deve formare e informare, partendo dalle scolaresche per tramite all’interno delle strutture sanitarie, solo così si potranno attivare tutti quei meccanismi necessari a smuovere le coscienze di tutti noi. Dare il consenso per l’espianto di un organo non è certamente un gesto facile, ma è assolutamente necessario per salvare un’altra vita umana. La maggior parte delle volte, di fronte a una scelta così dolorosa si trovano i genitori di taluni giovani, magari deceduti in un incidente stradale. Un dolore lancinante, una ferita che certamente nei loro cuori non potrà mai rimarginarsi. Ma proprio grazie a quel sì, un’altra persona potrà tornare a vivere una vita normale, un’esistenza dignitosa. Ogni anno migliaia di persone, private di una vita normale da qualche terribile malattia, vivono con la sola speranza di un futuro migliore. Giorni e giorni passano in attesa che il telefono di casa squilli, che arrivi la notizia che finalmente è disponibile un organo a lui o a lei compatibile. In Italia ci sono diecimila persone in attesa di un trapianto e di queste settemila aspettano un rene. Centinaia sono in attesa di un cuore, di un fegato o di un polmone. La situazione resta comunque difficile nonostante i progressi fatti. Basti pensare che siamo passati da un centinaio di trapianti nel 1994 a quasi tremiladuecento nel 2007, ma purtroppo gli italiani in lista di attesa sono sempre tanti, troppi. Perché è così difficile aderire all’AIDO? “La morte è un argomento che fa paura”, sostiene Bertilla Troietto, la vice presidente regionale dell’AIDO  del Veneto e accompagnatrice del gruppo dei ciclisti italiani trapiantati d’organo. “Quando c’è la paura non c’è l’informazione. Quando, dove, come e perché: queste sono le domande alle quali bisogna dare una risposta, solo così la gente si sentirà libera di scegliere.”

Il dolore per la morte di una persona cara sarà sempre vivo , il trascorrere del tempo non riuscirà mai a lenire il ricordo di un affetto. “però, grazie alla donazione” conclude Alessandro Agnelli, presidente del gruppo Aido Valdichiana, “la morte non è stata inutile. Il dolore è stato trasformato in gioia: qualcuno è tornato alla vita!” “Oggi”, ci dice Franco, un trapiantato presente alla manifestazione castiglionese “vogliamo dire grazie a tutte quelle famiglie che hanno fatto questa scelta in un momento così difficile e doloroso della loro vita. Con questo gesto d’amore il loro caro continuerà a vivere dentro di noi”.

 

Madonna di Mercatale Il prof. ci parla della
Val di Chiana
Omaggio al Sindaco
di Castiglion F.no
Foto di gruppo
L'intervista foto di gruppo Le belle damigelle Scambio di doni

 

SIENA - ROSELLE - GROSSETO - CASTIGLIONE DELLA PESCAIA- SIENA

CRONACA di lunedì 23/06/2008
- In bici da Roselle a Grosseto: incontro con rappresentanti Aido, Amm. Com. e coordinatrice prelievi.
- Riprese e interviste da parte della TV locale.
- Incontro con un neotrapiantato di cuore.
- In bici da Grosseto a Castiglione della Pescaia.
- Incontro con autorità pubbliche e del volontariato.
- Scambio di doni e pranzo in riva al mare.
- In serata entrata in Piazza del Campo a Siena in bici e incontro con Autorità pubbliche in municipio.
HANNO DETTO DI NOI
(da MAREMMA NEWS)

Ciclisti trapiantati d'organo ricevuti in Comune 
La vicesindaco Lucia Matergi: "Da tutta la città un plauso per il vostro impegno"

I ciclisti trapiantati d'organo fanno tappa in città
Il vice sindaco Lucia Matergi riceverà gli atleti nella sala consiliare per sostenere a nome della città il loro messaggio di speranza 
                                                  
Grosseto: "La persona che ha avuto il grande dono del trapianto non solo torna a vivere, ma soprattutto può riconquistare un'esistenza di 'qualità', fatta di rapporti umani e affettivi, lavoro, hobby e attività sportiva". Ed è proprio attraverso lo sport che il 'Gruppo ciclistico italiano trapiantati d'organo' vuole diffondere questo
messaggio di vita e di speranza a tutte le persone in attesa di un trapianto e a tutti i potenziali donatori.

Gli atleti arriveranno a Grosseto, in piazza Duomo, lunedì 23 giugno alle 10 e saranno ricevuti in sala del Consiglio dal vice sindaco Lucia Matergi per un saluto dell'amministrazione e di tutta la città, che in questo modo vuole far sentire la propria vicinanza, il proprio sostegno e il plauso per iniziative così importanti attraverso la testimonianza diretta diffondo un messaggio di forza, coraggio e speranza.
Quella nel capoluogo maremmano è una delle tappe di un tour che toccherà tutte le città della Toscana e che prenderà il via domani, sabato 21 giugno da Siena, per poi proseguire ad Arezzo, di nuovo a Siena, quindi a Grosseto e ancora Siena, Firenze, Lucca, Massa, Carrara, e poi di nuovo Lucca, Livorno, Pisa, Lucca, Pistoia
fino ad arrivare a Prato nella mattinata di venerdì 27 giugno.
Il gruppo che parteciperà al Giro della Toscana è composto da quindici ciclisti del nord d'Italia, quattordici uomini e una donna d'età compresa tra i 30 e i 60 anni, seguiti da un pullman con tre accompagnatori.
In media percorreranno 70 chilometri al giorno.
                                                               
Grosseto: Un messaggio di speranza e di generosità quello diffuso dal Gruppo ciclistico italiano trapiantati d'organo, che questa mattina ha fatto tappa a Grosseto ed è stato ricevuto nella sala del Consiglio comunale dalla vicesindaco Lucia Matergi, dall'assessore alla Viabilità Daniele Capperucci e dell'assessore provinciale all'Istruzione e responsabile del Coordinamento donazione d'organi e tessuti dell'Asl 9 Anna Nativi.

Il gruppo è composto da quindici ciclisti del nord d'Italia, quattordici uomini e una donna d'età compresa tra i 30 e i 60 anni, seguiti da un pullman con tre accompagnatori.
In media percorrono 70 chilometri al giorno. Ed è proprio attraverso lo sport, con il giro della Toscana iniziato il 21 giugno e in programma fino al 27, che i partecipanti vogliono sensibilizzare l'opinione pubblica e diffondere una maggiore cultura della donazione. "Un regalo prezioso per chi riceve - ha detto la vicesindaco Matergi - ed un gesto di grande generosità da parte di chi la compie. Grosseto vi accoglie con piacere per farvi sentire la vicinanza, il sostegno e il plauso di tutta la città per iniziative così importanti a favore della solidarietà e
della vita".
Una testimonianza è stata portata anche da Capperucci e Nativi che hanno ringraziato gli atleti per il loro impegno.
Nel prossimi giorni il Giro della Toscana proseguirà con Siena, Firenze, Lucca, Massa, Carrara, e poi di nuovo Lucca, Livorno, Pisa, Lucca, Pistoia fino ad arrivare a Prato nella mattina di venerdì 27 giugno.

Manifestazioni sportive - news
Il giro ciclistico dei trapiantati di organo fa tappa anche a Siena
Farà tappa anche a Siena il giro in bicicletta della Toscana promosso dal Gruppo ciclistico italiano trapiantati di organo di Treviso. L’iniziativa – come tiene a sottolineare il presidente dell’Aido di Siena Athos Pianigiani – rappresenta una indubitabile testimonianza sulla validità della terapia dei trapianti e in tal senso vuole essere proprio un momento di sensibilizzazione e promozione sulla importanza della donazione degli organi. Per iniziativa della sezione senese dell’Aido, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Siena, i ciclisti saranno ricevuti in Comune, presso la Sala delle Lupe, lunedì 23 giugno alle ore 18, presenti autorità, cittadini e rappresentanti della stampa.
20/06/2008

Notizie - Toscana (da valdelsa.net – quotidiano on-line di informazione)

Il gruppo dei ciclisti ricevuto dalle autorità locali e dai rappresentanti delle associazioni sportive

24-06-2008 CICLOTRAPIANTATI | Ha fatto tappa a Siena lunedì 23 giugno il giro in bicicletta della Toscana promosso dal Gruppo ciclistico italiano trapiantati di organo di Treviso.

Per iniziativa della sezione senese dell'Aido, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Siena, i ciclisti sono stati ricevuti in Comune, presenti le autorità locali, i rappresentanti di alcune associazioni sportive, oltre a una delegazione senese di 'trapiantati'.

Una manifestazione che - come ha detto il presidente dell'Aido di Siena Athos Pianigiani - rappresenta una indubitabile testimonianza sulla validità della terapia dei trapianti. Tema, questo, che è stato ripreso anche dall'assessore provinciale alle politiche sociali Fiorenza Anatrini che ha tenuto a sottolineare l'evento quale significativa occasione per sensibilizzare e promuovere la donazione degli organi.

Arrivo a Grosseto Accoglienza in sala consigliare Foto davanti al municipio di Grosseto Castiglione della Pescaia: foto di gruppo
Scambio di doni Claudio Lami ci allieta il pranzo Al comune di Siena: al centro A. Pianigiani  I ciclisti con la giornalista Silvia Trabalzini

 

SIENA - SINALUNGA - MONTEPULCIANO - LUCCA

CRONACA di martedì 24/06/2008
- Trasferimento da Siena a Sinalunga.
- Ardua salita in bici a Montepulciano
- Incontro in comune con vicesindaco e pres.Aido
- Foto di gruppo davanti allo storico palazzo comunale.
- Pranzo all'agriturismo "Pulcino"
- Arrivo in tardo pomeriggio a Lucca.
- Incontro con Vinicio pres. Aido prov. di Lucca
- Sistemazione in ostello.
- Passeggiata per le vie di Lucca.
- Cena in ristorante.
 
Foto di gruppo in municipio Intervista al presidente Primo piano con la vicesindaco Scambio di doni
Foto di gruppo davanti al palazzo comunale Pranzo in allegria all'agriturismo "Pulcino" Che stiano per tappare la bocca alla Verità!? Uscita dall'ostello

 

LUCCA - CASTELNUOVO DI GARFAGNANA - LUCCA

CRONACA di mercoledì 25/06/2008
- Visita alla città di Lucca con guida.
- Visita a palazzo sede della provincia.
- Visita mostra orologi ottocenteschi.
- Incontro con l'assessore al volontariato della provincia.
- Visita al municipio di Lucca.
- Pranzo alla Confraternita della Misericordia.
- Nel pomeriggio salita in bici a Castelnuovo di Garfagnana.
- Incontro in Comune di Garfagnana con assessore allo sport e rappresentate Aido.
- Cena in agriturismo e festeggiamenti per il compleanno di Elero.
HANNO DETTO DI NOI

I Ciclisti Trapiantati portano a Lucca il loro messaggio di speranza

Società e Ambiente : Società

del 25/06/2008 di La redazione

LUCCA - Il Gruppo Ciclistico Italiano Trapiantati d’Organo, impegnato in questi giorni nel giro di Toscana, ha fatto tappa a Lucca ed è stato ricevuto in Comune dove è stato ringraziato per la speranza che queste persone con le loro esperienze portano in giro per l'Italia. L’appello: maggiore sensibilizzazione alle donazioni .  
 

Ad accogliere  ufficialmente i ciclisti, capitanati dal presidente, Enzo Franceschin, gli assessori comunali allo sport Lido Moschini e al sociale Angelo Monticelli, alla presenza dell’assessore provinciale allo sport, Valentina Cesaretti, del presidente Aido Vinicio Fruzzetti e dalla dottorezza Dalila Ascareggi dell’Asl 2 di Lucca.

La squadra è costituita da persone che hanno effettuato un trapiantato di organi e che praticano il ciclismo per testimoniare il valore del trapianto e il miglioramento della qualità della vita che ne consegue,  con un impegno fattivo nella diffusione della validità del trapianto terapeutico. Unico sponsor, oltre all’Aido, l’associazione per la donazione degli organi, è la Fitot, la Federazione per l’incremento dei trapianti d’organo e di tessuti. Come hanno testimoniato gli stessi ciclisti, infatti, il trapianto degli organi è una terapia insostituibile nell’insufficienza terminale di cuore, fegato e polmoni, mentre quella del rene consente un effettivo miglioramento della qualità della vita, permettendo alle persone di non essere più sottopoeste alla dialisi.

E’ stata anche l’occasione per l’Asl 2 di Lucca di presentare Dalila Ascareggi, la nuova coordinatrice per donazioni e trapianti di Lucca.

«Con la vostra esperienza personale – ha sottolineato l’assessore Moschini – testimoniate l’importanza della donazione degli organi e di stare vicino ai trapiantati, ma anche che la qualità della vita migliora tanto da poter tornare a fare sport». Anche l’assessore Angelo Monticelli ha voluto rilanciare un invito alla donazione: «Siete veri testimoni della generosità altrui e state ringraziando implicitamente coloro che, con un gesto di amore,  vi hanno permesso un cambiamento così importante di vita». L’assessore provinciale Cesaretti: «Donare organi e sangue è un gesto di impagabile generosità, così come sacrificare un po’ di tempo per testimoniare come può migliorare la vita di un trapiantato d’organo è importantissimo per sensibilizzare alla donazione».

Vinicio Fruzzetti presidente dell’Aido ha ringraziato il Comune di Lucca e la Provincia per l’accoglienza riservata agli ai ciclisti, e tutto il personale dell’Asl per l’attività che quotidianamente svolge per il trapianto degli organi.

Dalila Ascareggi, la coordinatrice per le donazione e i trapianti dell’Asl 2 di Lucca ha ricordato l’importanza dei trapianti. «Mi impegnerò – ha detto – per riuscire ad attuare un programma di sensibilizzazione verso queste tematiche e voglio ringraziare tutto l’equipe, qui rappresentata dall’infermiera Simona Loconte, per l’impegno e la passione che quotidianamente mettono in questo lavoro».

Dalila Ascareggi nuova coordinatrice per donazioni e trapianti

Attualità : Sanità

del 25/06/2008 di La redazione

LUCCA - La presenza a Lucca nella giornata di mercoledì 25 giugno 2008 degli atleti del gruppo ciclistico italiano trapiantati d’organo, che portano in giro per l’Italia un messaggio di straordinario valore, è stata anche l’occasione per presentare il nuovo coordinatore dell’Azienda USL 2 di Lucca per Donazione e Trapianto, un'attività in cui la Toscana e Lucca sono ai vertici nazionali.

Si tratta della dottoressa Dalila Ascareggi, (nella foto con il pres. del G.C.I.T.O.)dal 1988 anestesista rianimatore all’ospedale “Campo di Marte”. E’ nata in provincia di Pistoia ma risiede da 32 anni a Lucca, dove è “nata” come anestesista nel 1981 e dove ha svolto tutta la sua formazione professionale e la sua attività lavorativa. Vista anche la sua attività all’interno dell’ospedale conosce bene le problematiche legate alle donazioni e ai trapianti e ha anche seguito corsi specifici, legati anche agli aspetti comunicativi, che in questo settore sono spesso decisivi. Da circa un mese è stata nominata dal direttore generale Oreste Tavanti in questa importante funzione, in sostituzione del dottor Antonio Russo.

Tra i suoi compiti come coordinatrice per le donazioni e i trapianti, la dottoressa Ascareggi ha quelli di elaborare programmi per il reperimento di organi e tessuti, di ottimizzare la logistica ospedaliera legata a queste attività, di facilitare le operazioni di partenza e arrivo di organi e tessuti da e verso gli ospedali interessati, di svolgere attività di sensibilizzazione e consulenza agli operatori sanitari e anche alla popolazione, di tenere i rapporti con le famiglie dei donatori ponendo in atto iniziative atte a valorizzare la donazione.

Per svolgere questa  funzione di grande importanza, la nuova coordinatrice è affiancata dall’infermiera professionale Simona Lo Conte, impegnata da molti anni in questo settore, e da un team composto da altri infermieri professionali e dai tecnici dell’obitorio, che hanno anche il compito di attivare il coordinamento in caso di pazienti in arresto cardio-circolatorio.
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Davanti alla cattedrale di Lucca Omaggio alla brava e simpatica guida turistica In provincia con l'assessore al volontariato Mostra di orologi
In Comune a Lucca In Comune a Castelnuovo di Garfagnana Quelli della "Contrada della gnoccola" Compleanno di Elero con la promozione a sommelier

 

LUCCA - PISA - LIVORNO - LUCCA

CRONACA di giovedì 26/06/2008
- Di buon mattino partenza in bici per Livorno.
- Incontro con la pres. provinciale in periferia di Livorno che ci fa da guida fino al municipio.
- Incontro in municipio con l'assessore allo sport e pres. prov. Aido e scambio di doni.
- Nel primo pomeriggio ritorno a Lucca e incontro in ospedale con la dott. responsabile dei prelievi.
- Incontro con un gruppo giovani intenzionati a intraprendere gli studi di medicina.
- Nel pomeriggio shopping per Lucca.
- Cena in pizzeria.
- Incontro con il presidente Aido nazionale e scambio di doni.

HANNO DETTO DI NOI

12° Giro ciclistico della Toscana
(dal quotidiano telematico a cura dell’ufficio stampa del comune di Livorno)

L’assessore Attilio D’Alesio ha ricevuto il Gruppo ciclistico italiano trapiantati d’organo

Livorno, 26 giugno 2008 – L’assessore allo sport Attilio D’Alesio, ha ricevuto questa mattina nella sala delle cerimonie del Palazzo comunale, i 19 componenti (atleti e accompagnatori) del Gruppo ciclistico italiano trapiantati d’organo che sta effettuando il 12° Giro della Toscana (21 – 27 giugno).
L’iniziativa, oltre che promuovere la pratica del ciclismo, ha soprattutto lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica alla cultura della donazione e del trapianto a scopo terapeutico.
“Si tratta – ha affermato l’assessore D’Alesio – di una iniziativa importante e molto bella perché unisce l’aspetto sportivo a quello sociale della donazione d’organi”. D’Alesio nel ringraziare gli atleti per aver scelto Livorno come tappa del loro giro sportivo-promozionale ha augurato al Gruppo ciclistico pieno successo alla loro iniziativa.
La squadra ciclistica, sponsorizzata dall’Aido (Associazione Italiana Donazione Organi) nazionale e regionale del Veneto, e dalla Fitot (fondazione per l’incremento del trapianto d’organo e tessuti), è formata da 14 atleti ed ha sede a Quinto di Treviso.

Gruppo con vigilessa Scambio doni con l'assessore allo sport Gruppo di ragazze iscritte alla facoltà di medicina Incontro con pres. Aido nazionale

 

LUCCA - PISTOIA - AGLIANA

CRONACA di venerdì 27/06/2008
- Partenza di buon'ora in bici per Pistoia.
- Incontro con il vicepres. regionale Aido.
- Incontro con la stampa e riprese TV.
- Arrivo ad Agliana e incontro con i rappresentanti Aido locali.
- Foto di gruppo.
- Incontro in sala consiliare con vice pres. reg. e pres. prov. Aido e assessore allo sport.
- Scambio di doni.
- Pranzo in allegria.
- Ritorno in sede a Quinto di Treviso.

HANNO DETTO DI NOI

 Giro ciclistico per trapiantati

 AGLIANA. Oggi alle 12 in piazza Gramsci è previsto l’arrivo della tappa finale del Giro ciclistico della regione Toscana per trapiantati d’organo, organizzato dal Gruppo ciclistico italiano trapiantati d’organo in collaborazione con Fitot e Aido nazionale e regionale.......................................

Si è concluso a San Piero il giro ciclistico dei trapiantati

 AGLIANA. Successo per l’arrivo dell’ultima tappa del Giro ciclistico della Toscana dei trapiantati di organo, che si è concluso venerdì mattina in piazza Gramsci, a San Piero Agliana. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore allo sport, Marco Pacini, che ha sottonineato la sensibilità del Comune nei confronti di una manifestazione così significativa: «Ne abbiamo curato l’allestimento in collaborazione con Fitot, Aido e locali sezioni di Fratres, Protezione civile e Misericordia, e naturalmente con la nostra polizia municipale”. La premiazione degli atleti si è svolta in sala consiliare.  Il presidente dell’Aido provinciale, Alessandro Buonanno, ha evidenziato come il progetto sia condiviso con il Gruppo ciclistico italiano trapiantati di organo: «E’ fondamentale il valore del messaggio che da un trapianto si può ritrovare la vita, soprattutto attraverso lo sport e la socializzazione. La nostra associazione si occupa proprio di informare e sensibilizzare la collettività, in particolare con visite nelle scuole e varie attività di formazione». m.b.

Un pensiero dall'AIDO di Pistoia

La Vita è gioia e dolore
ma solo se ci sono entrambe
si può chiamare "Vita".
Grazie per aver tentato
per esserci riusciti e per
essere qui a dimostrare
che la speranza è una corsa
che non finisce mai.

     Agliana 27 giugno 2008

 

L'intervista In sala consiliare ad Agliana Il municipio di Agliana Il generoso ristoro offerto