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L'ANGOLO DELLA POESIA
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Un bel squadron! ; I
Ciclotrapiantati; A Elero per
il compleanno; Al nostro presidente;
Il calendario della vita; Oltre la morte;Meglio guardare avanti; A Padre Mario; Anno di crisi; |
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Che
festa granda par Dossobòn
che
i passa ‘l tempo a non far gnente
No
gh’è na roba più bela al mondo
Prof. Glauco Pretto |
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I
CICLOTRAPIANTATI I
ciclisti trapiantati
Dante |
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A Elero
Chi
le pampas ha esplorato, Per questo
liquore ha gran fiuto, Come cuoco
non teme rivali
Si
è fatto sistemare una bici su misura,
Ogni anno
si fa avanti
Ora che ha
la sua bella età,
Con i
ciclotrapiantati in un degno locale,
La
sua personalità l’abbiamo tracciata,
Dante |
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Al nostro presidente
(2007) Quest’anno da Maria
Grazia è graziato, Ora che un perentorio
consiglio ha avuto Se per lo sforzo
soffrirà di crampi, Per tutti ha acquistato
l’abbigliamento, Se nel cervello mi viene
un paragone, A volte qualche cigolio
si sente, Via via, subito in quel
di Elero, a Maserada, Mi pare il gruppo un
meccanismo assai perfetto, Dante |
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In questa bella regione
Toscana,
Caro Elero, il tuo
“birthday”
A
giugno è ormai una tradizione
Come vedi, sono tutti
impazienti
Per una sera all’albergo
non pensare
Ti siamo particolarmente
grati
Noi tutti, qual allegra
brigata,
Ti assicuro che dopo
questa abbuffata Dante |
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Stefano, dagli occhi neri Non vi fu ritorno E ti portarono a passi lenti Non lontano la calma del mare Angelina Rodo |
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Perché ricordare. Meglio guardare avanti,
la forza, la volontà e la fede coronata,
il sorriso, perché la vita non è finita
come l’amore verso chi l’ha donata.
La nostra pedalata scorre veloce
Come l’acqua pura, fra le mani,
e fa edificare a tutti, felice voce,
come gli uccelli fra i verdi rami
quando nella primavera, tra i prati,
assieme ai più svariati divini colori,
risuonano felici i nostri cuori,
dedicati ai tanti Donatori |
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Si trovò a giocare con molti bambini,
quando entrò nel convento dei
Cappuccini; per anni studiò assiduo della Chiesa le note, così si preparò per diventare sacerdote.
Scelse l'Amazzonia come terra di missione non appena fece la sua professione; con una mula, unico mezzo di trasporto, portava agli Indios il suo conforto.
Non eran però questi i divini disegni se ben presto lasciò i missionari impegni; a Dio il suo sacrificio generosamente offrì per la redenzione di quei popoli un dì.
Ebbe un giorno il dono del trapianto e lo spirito e le energie gli ritornarono d'incanto; presto trovò un modo per ringraziare chi un organo gli aveva voluto donare.
Incontrò sulla strada i Ciclotrapiantati e con loro strinse forte dei patti: in giro per l'Italia decisero di pedalare per dimostrare quello che, dopo un trapianto, si può fare.
Non appena la bici mette in sicurezza subito al cellulare mette mano con prontezza; è egli, ben si nota, àncora sicura per chi trova la vita ogni giorno più dura.
Sempre un angolo in ogni dove sa trovare perchè la messa a sera vuol celebrare; e alla fine, con voce tonante e benedicente,
invoca la Grazia di Dio sulla
gente. In questa particolare ricorrenza vogliamo esprimerti tutta la nostra riconoscenza. Ha questa stola come significato quello che per il nostro gruppo sei stato. Dante |
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La crisi economica nel mondo avanza, ricchi e poveri pesta senza creanza; tutti se tien ben stretti i “schei”
e le mance nessun dà più
neanche ai “putei” I giovani, che gli ardori faticano a controllare,
son confusi sul dove
alloggiare. Così preferiscono le stelle del firmamento
a quelle di qualche bel
confortevole “convento”. Ed Elero alla porta sta ad aspettare chi ha poca voglia di entrare: guten Abend, buona sera son con il budget sempre più a “tera”
La cosa quest'anno se fa per noi ben dura e il rischio è di contribuire in qualche misura, se vogliamo leccarci i baffi al ristorante e dire alla fine solo “grazie tante”.
Ha tanta buona ragione da vendere, se non intende “ i bessi spendere”; passata la festa, gabbato lo santo, suona beffardo di Napoli il canto.
Caro Elero, chi ti dà la santa benedizione per una vita sana e tranquilla a profusione? Dove la trovi una tal compagnia spensierata che nel tempo si è a te tanto affezionata?
Per il giro del Friuli fai l'imboscato e a far testimonianza sarà il nostro fiato; ma prima o dopo lo squadron, “de magnar” mai pago, per una cena coi fiocchi piomberà su Varago.
Per una sera alla crisi non pensare perchè noi vogliamo con te festeggiare e con i calici alzati come ogni anno grideremo: -Tanti auguri di buon compleanno! Dante |