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RIABRUZZO - MARATONA CICLISTICA DI SOLIDARIETA' |
| (testo tratto da Tribunatreviso) Partita la maratona ciclistica per l'Abruzzo Dal Ca’ Foncello all’Abruzzo. Quella che parte il 15 settembre dall’ospedale trevigiano è una maratona ciclistica di solidarietà in 5 tappe. Si chiama «Riabruzzo» e a compierla saranno persone disabili in omaggio alle strutture di riabilitazione della regione terremotata, tra cui il trevigiano Fulvio Marotto, già protagonista di diverse imprese sportive sia in bici che in carrozzella. Capitanato da Paolo Boldrini, primario del dipartimento riabilitativo interaziendale di Treviso, Marotto si lancerà quindi nella dura gara grazie alle protesi per gli arti inferiori da lui stesso progettate concepite per il ciclismo. L’iniziativa è patrocinata dall’Usl 9 di Treviso, dall’ospedale riabilitativo ad alta specializzazione di Motta di Livenza, e dal Cral dell’Usl 9. A prendere il via da Treviso ci saranno anche diversi professionisti della sanità, che insieme agli sportivi disabili e ad una rappresentanza del G.C.I.T.O.(gruppo ciclistico italiano trapiantati d’organo - nella foto il campione di ciclismo Davide Cassani che ha partecipato a Riabruzzo accompagnando il gruppo fino a Forlì) attraverseranno l’Italia in cinque giorni in occasione del 37esimo Congresso nazionale della Simfer (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa) che si terrà a Campobasso. Il tragitto prevede diversi arrivi intermedi: primo Ferrara (130 km), poi Forlì (88 km), Fano (98 km), Potenza Picena (99 km) fino alla penultima tappa prevista per sabato 19 settembre a Giulianova (74 km). Il giorno successivo ci sarà un ultimo breve strappo da Termoli a Campobasso, arrivo ufficiale della corsa e sede dei lavori del simposio. Con il progetto «Riabruzzo» le autorità sanitarie hanno voluto rinsaldare il legame che accomuna il mondo della sanità e della solidarietà legate alle disabilità con i colleghi e i pazienti abruzzesi. I fondi raccolti con la sottoscrizione che accompagna l’evento, a cui chiunque può partecipare, serviranno per rimettere in moto le strutture riabilitative abruzzesi. |
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| «Oltre che uno sport, la bici riesce a
essere strumento di solidarietà e condivisione - ha commentato Davide
Cassani - oggi ho avuto il piacere di pedalare con persone splendide, che hanno tanto da insegnare». |
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UN MOMENTO DELLA TAPPA ROVIGO - FERRARA |
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IL GRUPPO A FERRARA |