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VOGADA PER LA VITA - VENEZIA 2008 |
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Nonostante il maltempo |
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Il tempo davvero inclemente non ha demotivato i partecipanti alla undicesima edizione della "Vogada per la vita", organizzata dalla Remiera Serenissima in collaborazione con l'Aido . Ieri, infatti, si festeggiava la giornata nazionale della donazione e del trapianto d'organi. Malgrado il diluvio e l'acqua alta, 50 sono state le imbarcazioni che si sono date appuntamento di prima mattina alla Stazione ferroviaria, pronte ad imbarcare volontari dell'Aido e di altre associazioni e fondazioni, provenienti da tutto il Veneto. Hanno sfidato le intemperie anche barche provenienti dalla Riviera del Brenta ed una dragon boat di bambini di Sant'Erasmo. Sta di fatto che alla fine si sono contati circa 700 volontari, a testimonianza di un impegno e di una sensibilità non comuni.(Tra i 700 anche i nostri ciclisti trapiantati d'organo - fot. sopra a sinistra) Il corteo acqueo ha percorso solo un tratto di Canal Grande, mentre gli altri hanno raggiunto piazza San Marco a piedi. |
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I saluti ufficiali si sono svolti forzatamente sotto le Procuratie: una situazione d'emergenza che ha reso più intima e importante la partecipazione. Sia Davide Zoggia, presidente della Provincia di Venezia, che il viceprefetto Luigi Pizzi hanno elogiato questa grande manifestazione di solidarietà, indicando la grande tradizione sociale e civile veneziana come sede di eventi di sensibilizzazione. La cultura della donazione è stata spiegata da Maria Grazia Bettiol, presidente regionale Aido . «È stata una grande dimostrazione di volontà della testimonianza - ha detto Angela Rizzato, capogruppo alla municipalità e delegata dall'assessore allo Sport - tutti hanno partecipato in maniera sentita». «Nel Veneto - ha concluso Francesco Calabrò, coordinatore trapianti della regione - il trend è positivo, in controtendenza con altre realtà territoriali nazionali. Non dobbiamo abbassare la guardia, dedicando ogni sforzo alla ricerca scientifica ed alla diffusione della cultura della donazione, perchè, come recita lo slogan di queste giornate di sensibilizzazione nazionale, il trapianto è vita». |
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| Alle 12, i
donatori e le loro famiglie hanno assistito alla santa messa in basilica,
celebrata da mons. Antonio Meneguolo e, per l'occasione, concelebrata da
padre Mario Locatelli, egli stesso trapiantato di cuore. Infine la giornata
si è conclusa nell'isola di San Servolo, in momenti conviviali. Tullio Cardona |
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